Ecopass. De Corato: “ Il 2009 conferma i dati positivi di riduzione delle auto in circolazione e del rinnovamento a favore di mezzi più ecologici”

Nell’area Ecopass ridotti del 15.7 per cento gli ingressi dei veicoli e meno 15 per cento di emissioni di pm10 allo scarico

Riccardo De Corato - Vice Sindaco

26/03/2010




“ I dati forniti da AMAT confermano risultati positivi di Ecopass anche per il 2009: meno 15.7 per cento di veicoli in circolazione nell’area Ecopass e meno 8 per cento di veicoli su tutto il territorio cittadino. Buoni anche gli effetti sul rinnovo del parco auto circolante con una riduzione di quasi il 68 per cento dei veicoli più inquinanti - Lo comunica il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato - Il 2009 è stato un anno si assestamento per Ecopass: il nostro obiettivo è la riduzione del traffico a Milano e il miglioramento della qualità dell’aria a tutela della salute dei cittadini, proseguiremo sicuramente su questa strada e ad aprile valuteremo con un vertice di maggioranza insieme anche ai principali stakeholders del Comune possibili modifiche o integrazioni al provvedimento.”

Il Comune di Milano ha ricevuto i dati del monitoraggio di Ecopass relativi all’anno 2009, elaborati con il contributo scientifico dell’Agenzia per la Mobilità, l’Ambiente e il Territorio.

I dati rilevati nel 2009 mostrano una riduzione - rispetto al periodo pre-ecopass - degli accessi nell’area Ecopass del 15.7 per cento. Si riduce dell’ 8 per cento rispetto al periodo pre-ecopass anche il traffico in tutto il territorio cittadino.

Considerando la distribuzione della frequenza degli ingressi - espressa in numero di giorni nei 12 mesi del 2009 - in cui lo stesso veicolo è entrato nell’area Ecopass, si conferma la forte prevalenza degli ingressi di tipo occasionale sia per le autovetture per il trasporto persone che per i veicoli commerciali. Solo il 2 per cento dei veicoli può essere considerato con ingressi di tipo abituale.


Al dicembre 2009 la quota complessiva di veicoli soggetti a pagamento in ingresso all’area Ecopass si è ridotta al 14.2 per cento, corrispondente ad una riduzione del 27.9 per cento rispetto a dicembre 2008.

Ecopass mantiene il proprio effetto strutturale sulla composizione del parco auto circolante: complessivamente i veicoli soggetti al pagamento (classi 3, 4 e 5) si sono ridotti del 67.8 per cento - pari a 25.824 veicoli in meno al giorno e i veicoli non soggetti al pagamento (classi 1 e 2) sono aumentati del 19.7 per cento - pari a 10.341 veicoli in più al giorno.


Anche nel 2009 Ecopass ha avuto un effetto positivo sulla velocità dei mezzi di trasporto pubblico con un aumento pari a 6.8 per cento rispetto al periodo pre Ecopass. Per quanto riguarda i passeggeri delle metropolitane con destinazione all’interno dell’area Ecopass c’è stato un aumento del 5.4 per cento pari a circa 13.899 passeggeri in più al giorno rispetto al periodo pre Ecopass.

Rispetto al 2007, si è verificato un significativo calo degli incidenti in area Ecopass durante l’orario di applicazione del provvedimento: tale riduzione è quasi pari all’11 per cento se si considerano gli incidenti totali (1.204 nel 2009 rispetto ai 1.345 del 2007) e sale ad oltre il 13 per cento se si considerano i soli incidenti con feriti (738 nel 2009 rispetto ai 853 del 2007).

Le concentrazioni medie di PM10 nell’area Ecopass sono state di 44 ug/m3 (rispetto ai 52 ug/m3 medi del 2002-2007).

Da una stima della riduzione delle emissioni da traffico, si deduce che la riduzione media delle emissioni all’interno dell'area Ecopass - attribuibile al provvedimento - nella fascia oraria 7.30-19.30, è stata del 15 per cento per il PM10 allo scarico.
La riduzione del costo sociale derivante dalla diminuzione delle emissioni di PM10 è di 1.9 milioni di euro. Le emissioni totali di PM10 si sono ridotte del 10 per cento.
Secondo le stime di AMAT la concentrazione media di PM10 del 2009 si attesta di 8 punti al di sotto della media degli anni pre – Ecopass.
Le emissioni di ammoniaca si sono ridotte del 42 per cento, quelle degli ossidi di azoto si sono ridotte del 12 per cento e quelle dell’anidride carbonica del 6 per cento.

Gli introiti complessivi derivanti dai titoli attivati dal 1 gennaio 2009 al 30 dicembre 2009 sono di circa € 9.609.238
   
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